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30/10/2007

LAVORI IN CORSO AL CATULLO PER LA NUOVA STAZIONE PARTENZE

50 postazioni check-in, spazi commerciali e un percorso tattile per non vedenti
Sono in corso all’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca i lavori di realizzazione della nuova stazione dedicata alle partenze. Dopo il rinnovo e il raddoppio del terminal arrivi inaugurato nel maggio del 2006, ora è avviato il cantiere che porterà alla riorganizzazione complessiva della struttura originaria dello scalo veronese. Come spiega il presidente dell’aeroporto, Fulvio Cavalleri, “il rinnovo si rende necessario per fare fronte al progressivo sviluppo del Catullo che, da mezzo milione di passeggeri registrati nel 1990, ha visto salire costantemente il proprio traffico fino a raggiungere i tre milioni di viaggiatori alla fine del 2006. Le previsioni sono ora di un ulteriore aumento del traffico, sotto la spinta propulsiva del low cost e della forte domanda di collegamenti quotidiani di linea con le maggiori mete del business nazionale e internazionale. In questa prospettiva, ci siamo attrezzati per governare lo sviluppo e garantire una crescita pienamente sostenibile”. Per realizzare un’area interamente dedicata alle partenze, i lavori proseguiranno a lotti successivi con sospensioni programmate in occasione dei picchi di traffico estivi e arriveranno a conclusione nel giro di circa due anni; un arco di tempo necessario a garantire costantemente la piena operatività dell’aerostazione. Alla fine, il Catullo potrà contare sul raddoppio degli spazi dedicati alle sale d’imbarco, su una crescita vicina al 70 per cento delle aree commerciali, sul passaggio dei banchi check-in da 30 a 50, inclusa una decina di postazioni per il self check-in. Crescono anche le postazioni del controllo di sicurezza passeggeri che salgono dagli originari 6 a 10, mentre i gates di imbarco passano da 10 a 13. Per la zona dello smistamento bagagli è già stato realizzato il raddoppio: oltre 3.000 metri quadri e una capacità di trasporto di 2.400 bagagli all’ora per fare fronte ai momenti di alta concentrazione del traffico. “Il progetto di riorganizzazione della stazione partenze – spiega il direttore delle Infrastrutture del Catullo, Antonio Zerman – rispetta inoltre tutte le norme di accesso dei portatori di handicap a cui va aggiunto uno speciale percorso predisposto per i non vedenti: si tratta di una traccia tattile realizzata con elementi gommati o con apposite piastrelle da fissare ai pavimenti; il cammino protetto parte dai posti auto riservati, entra nell’aerostazione, passa attraverso un totem dove sono consultabili informazioni tattili e accompagna quindi i non vedenti sino alle porte di imbarco”.