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05/04/2011

AEROPORTO DI VERONA. CRESCITA DI TRAFFICO DEL PRIMO TRIMESTRE DOPPIO RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE

AEROPORTO DI VERONA. TRAFFICO IN CRESCITA DA CINQUE MESI. IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2011 SEGNA +15,4% PASSEGGERI, VALORE DOPPIO RISPETTO ALLA CRESCITA MEDIA NAZIONALE

L’aumento del volume di traffico determina effetti già visibili sul conto economico, con marginalità lorda (Ebidta) a livello di gruppo positiva .

Verona, 5 aprile 2011 – Oggi, in occasione dell’inaugurazione della nuova Area Low Cost T2, il Presidente dell’Aeroporto di Verona Fabio Bortolazzi ha illustrato le performance positive dello scalo, che nei primi tre mesi dell'anno segna +15,4% di traffico.

Il risultato di traffico del primo trimestre a Verona è particolarmente significativo se raffrontato ai valori medi registrati dallo scalo nello stesso periodo degli ultimi dieci anni, che hanno oscillato tra il valore più alto raggiunto nel 2000 (+16,6%) e il valore più basso toccato nel 2002 (–15%). Lo spartiacque è segnato dagli eventi dell’11 settembre 2001 che hanno determinato il crollo del traffico aereo. La crescita dello scalo quindi sta guadagnando, dopo dieci anni, i valori precisi.

Gli effetti sul conto economico sono già visibili a livello di risultato consolidato che è positivo, per i mesi di gennaio e di febbraio (mesi per cui il valore è già disponibile). Assistiamo ad una buona corrispondenza tra incremento di volumi di traffico e incremento di marginalità lorda.

“Considerando l’incremento del 15,4% di volumi di questi primi mesi dell’anno, nonostante siano stati compressi dalla crisi del Nord Africa, con la cancellazione di quasi un centinaio di voli tra gennaio e febbraio verso l’Egitto e la Tunisia – ha commentato il Presidente Fabio Bortolazzi – riteniamo di poter guardare alla stagione estiva molto positivamente, se pensiamo al contributo aggiuntivo che sarà determinato dall’apertura di cinque nuove rotte nei prossimi tre mesi, oltre alla ripresa di oltre venti rotte stagionali. Sui risultati dei mesi estivi incideranno positivamente anche gli otto collegamenti operati da Ryanair dallo scorso novembre, che non erano presenti nel calendario della scorsa estate.”

Il Presidente Fabio Bortolazzi ha illustrato i risultati dell’analisi dell’impatto della crescita di traffico del Catullo sulla movimentazione turistica del bacino. “Il territorio registra nei mesi di dicembre e gennaio un importante aumento dei flussi turistici in arrivo dai principali mercati fonte – ha detto il Presidente Bortolazzi - La crescita del 14,61% dei flussi di viaggiatori in arrivo al Catullo nel 2011, grazie all’effetto del low cost e all’aumento di voli charter incoming, ha contribuito all’arrivo di nuovi flussi turistici, anche da nuovi mercati come ad esempio la Spagna. L’analisi della crescita segmentata per Paese di provenienza rivela una corrispondenza fra la crescita di traffico sullo scalo, determinato dall’apertura o rafforzamento di alcune direttrici, e l’incremento dei turisti in arrivo, come testimoniano i dati resi disponibili per dicembre e gennaio dalla Provincia di Verona e per dicembre dal Trentino”.

Significativo è, ad esempio, l’incremento degli arrivi registrato a gennaio dalla Provincia di Verona pari 17,75% rispetto allo stesso periodo 2010, che mostra una buona corrispondenza con l’incremento sul fronte degli arrivi al Catullo pari al 22,90% nello stesso mese. Anche per lo scorso dicembre, troviamo la stessa omogeneità tra la crescita di passeggeri in arrivo (+14,79%) e turisti a Verona (+2,9%).

“Da sempre crediamo nelle sinergie con l’Aeroporto – ha commentato l’Assessore alla Cultura e al Turismo di Verona Erminia Perbellini – Il riscontro delle analisi è positivo ed evidenzia i risultati del lavoro di squadra. L’indotto può essere importante, come testimonia un’analisi condotta da Ambrosetti sul sistema aeroportuale del Nord: ogni passeggero aggiuntivo può generare un impatto complessivo di 400 euro per il territorio, se questo riesce ad intercettare e ‘trattenere’ in modo efficace i viaggiatori in arrivo. E’ questa un’occasione che non possiamo perdere.”

L’Assessore al Turismo della Provincia di Verona Ruggero Pozzani esprimendo soddisfazione per i risultati dell’analisi ha evidenziato come oltre 2 milioni di persone abbiano visitato il nostro territorio nel 2010. “Abbiamo avuto un balzo di quasi 100 mila turisti in più lo scorso anno, grazie al contributo delle fiere e di altri eventi. Credo che il rafforzamento dei voli nei prossimi mesi potrà essere molto importante per due ragioni. Da un lato l’incremento di voli dai mercati tradizionali, quali la Germania e UK, permette di presidiare ancora meglio quei Paesi, dall’altro i voli su nuove destinazioni offrono al territorio la possibilità di muoversi su nuovi mercati e intercettare nuovi flussi turistici. Inoltre, se i voli saranno confermati per l’inverno, potranno contribuire al processo di destagionalizzazione per avere una movimentazione turistica distribuita con maggiore uniformità in tutti mesi dell’anno”.