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13/12/2008

NATALE AL CALDO CON IL CATULLO

Presentata l’offerta dei collegamenti aerei per le festività invernali
Zanzibar, l’isola delle spezie, il Kenia paradiso delle spiagge e dei safari, la porta del Sahara a Marrakech sono tra le mete facilmente raggiungibili dal Catullo per trascorrere le feste natalizie al sole. Si intensificano infatti nelle prossime settimane i collegamenti tra lo scalo veronese e le località turistiche di Sudamerica, Africa, Europa. A partire dal 22 dicembre, ogni lunedì, sarà possibile volare in Brasile, a Fortaleza, per godere di mare e spiagge bianche. Sette voli charter collegheranno il bacino del Garda con Mombasa in Kenia e con Zanzibar in Tanzania, mentre un totale di otto voli a settimana assicureranno il collegamento natalizio con le Canarie. Si rafforza, con oltre una ventina di opportunità, lo scambio turistico tra Verona e le località del Mar Rosso, con Marsa Alam e Sharm El Sheikh. Gli appassionati del mare africano, potranno contare sul Verona - Capo Verde, con Sal e Boavista, oppure sulla Tunisia con Djerba e Monastir. Dallo scorso 6 dicembre, e fino al prossimo febbraio, è stato inoltre riavviato il charter utilizzato dai pellegrini diretti a Lourdes. Accanto alle opportunità offerte dai voli charter, restano a disposizione dei viaggiatori - e vengono ulteriormente potenziate - le tratte servite dagli aerei di linea per Londra (collegata anche via Brescia), Monaco, Francoforte, Mosca, San Pietroburgo, Vienna, Parigi, oltre ai principali centri di Romania, Moldavia, Kosovo, Albania. Alle mete europee si sommano i voli per Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari, Salerno. Oltre a questo, va inoltre segnalato il recente potenziamento dei collegamenti con Roma-Fiumicino ad opera di Air Italy, fortemente voluto dalla Società di gestione del Catullo per colmare il ridimensionamento dei voli Alitalia e garantire ai propri utenti continuità di servizio. “Nel contesto di crisi internazionale che sta colpendo anche il settore del trasporto aereo – afferma il presidente del Catullo, Fabio Bortolazzi – c’è pure qualche segnale incoraggiante che starà a noi riuscire a sfruttare al meglio. Penso ad esempio alle previsioni della domanda turistica dell’Alto Adige che nemmeno in presenza di una recessione conclamata accenna a diminuire. Secondo le stime in nostro possesso, soprattutto tedeschi e russi arriveranno sulle Dolomiti in misura massiccia, in linea con le annate precedenti, favoriti proprio dai numerosi voli garantiti dal Catullo”. Un altro elemento incoraggiante, sottolineato dal direttore generale Claudio Boccardo, si può scorgere tra i dati forniti dall’Osservatorio Demos secondo cui la categoria dei viaggi non sarebbe al primo posto tra i tagli imposti dalla crisi alle famiglie, ma solo al quarto posto, dopo l’abbigliamento, le cene al ristorante e i generi alimentari. “Ciò nonostante - precisa il direttore del Catullo - siamo preparati a fronteggiare una fase di stallo nel ritmo di sviluppo che avevamo conosciuto anni fa: la IATA(International Air Transport Association) prevede per il 2009 un calo di passeggeri pari al 3%; nel caso del Catullo, nei primi dieci mesi del 2008 abbiamo subito un contrazione dell’1,4% rispetto al 2007 anche se, in rapporto al 2006, il nostro sviluppo è stato comunque pari al 14 e mezzo per cento”.