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21/01/2008

FABIO BORTOLAZZI NUOVO PRESIDENTE DELL’AEROPORTO

Nominato il Cda di sette membri
Fabio Bortolazzi è stato nominato presidente della Catullo, la società di gestione dell’aeroporto di Verona-Villafranca. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea del soci che all’unanimità ha consegnato il mandato triennale di gestione dello scalo al nome presentato dalla Camera di commercio veronese, titolare di oltre il 20 per cento del capitale aziendale. Nel corso della stessa seduta, i soci hanno designato il nuovo consiglio di amministrazione, composto complessivamente da sette membri, dopo l’adeguamento dello statuto alla legge 296 del ministro Lanzillotta che ha dimezzato i consigli delle società a partecipazione pubblica. La vicepresidenza è stata assegnata per il secondo mandato consecutivo a Pierluigi Angeli, su indicazione della Provincia di Trento, titolare di oltre il 18 per cento delle azioni, secondo azionista dopo la Camera di commercio veronese. Entrano a fare parte del nuovo consiglio di amministrazione della Catullo, Ettore Riello voluto dal Comune di Verona (socio al 6,8 per cento); Francesco Pennacchia per conto dell’amministrazione provinciale (socio al 17 per cento); Maurizio Marino, espresso da Banca Popolare e Fondazione Cariverona (8 per cento in tutto); Daniele Molgora, per Camera di commercio e Provincia di Brescia (10 per cento); Giampietro Dal Moro presentato dalla Camera di commercio di Verona. Il concerto tra i soci di riferimento ha consentito di raggiungere l’unanimità attorno al nome di Fabio Bortolazzi, che subentra quindi a Fulvio Cavalleri, per due mandati alla guida dell’aeroporto veronese. “Sono stato nominato all’insegna dell’unanimità e questa – ha detto il nuovo presidente – resterà la peculiarità del mio intervento all’interno del Catullo, improntato all’offerta di garanzia di pari dignità a favore dei territori del nostro sistema aeroportuale. Da oggi, lavoriamo a un grande progetto di mobilità e di logistica in grado di rispondere alla forte domanda di sviluppo delle province, per la creazione di servizi utili a valorizzare l’economia