viabilita
carbon accreditation
facebook enac
17/02/2005

L’AEROPORTO DI VERONA TEATRO DI UN IMPORTANTE WORKSHOP SUI DIRITTI DEI PASSEGGERI

Nel giorno dell’entrata in vigore del Regolamento CE n.261/2004 dell’Unione Europea, che istituisce regole comuni in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, l’aeroporto di Verona è stato oggi al centro di una serie di iniziative.
Già dalle prime ore del giorno un gruppo di funzionari della Commissione Europea, esperti nel settore dei trasporti, hanno informato i passeggeri in partenza e arrivo dallo scalo veronese sui i loro nuovi diritti. Lo stesso è avvenuto contemporaneamente in altri undici scali europei, tra cui figura in Italia, oltre a Verona, Milano Malpensa.

Sempre in mattinata l’aeroporto ha ospitato un importante workshop, volto ad approfondire l’oggi più che mai attuale tematica dei diritti dei passeggeri del trasporto aereo.
All’incontro, promosso dall’On. Paolo Costa, Presidente della Commissione per i Trasporti e il Turismo del Parlamento Europeo, hanno partecipato i rappresentanti di tutte le entità coinvolte nel significativo processo volto a garantire una sempre maggiore tutela del viaggiatore. Tutti si sono dichiarati concordi nel definire questo il primo passo concreto di un cammino che non potrà che portare benefici significativi a chi utilizza l’aereo.

“Il cittadino è nel cuore dell’Europa.” Ha sottolineato Alessandra Zampieri, Funzionario della Commissione Europea “Con il regolamento entrato in vigore oggi abbiamo messo il passeggero nel cuore del trasporto”.
Bonifacio Garcia Porras, anch’egli funzionario della Commissione Europea, ha dichiarato che “il regolamento 261/2004 è un progresso di particolare importanza per il trasporto aereo. Assicurare una effettiva protezione dei diritti dei passeggeri costituisce un risultato di prima grandezza”.

Tempestiva anche la partecipazione di ENAC che proprio oggi ha celebrato la “Giornata dei Diritti del Passeggero” distribuendo in 34 aeroporti nazionali la nuova edizione della Carta dei diritti del Passeggero che riporta i contenuti del Regolamento.
Intervenuto al workshop, Daniele Carrabba, Direttore Coordinamento Circoscrizioni Territoriali ENAC, ha sottolineato quanto l’operato dell’Ente sia in linea con quello che l’Unione Europea sta facendo. Recependo la necessità di un rapporto di scambio tra tutti gli “attori” coinvolti nel processo, L’ENAC ha da qualche tempo organizzato un tavolo di discussione dedicato alla tutela del passeggero, a testimonianza di un vero e proprio cambiamento culturale che sta avvenendo nella gestione della delicata problematica delle garanzie agli utenti.

Ferma restando la buona accoglienza del Regolamento, il Presidente di Assaeroporti, Giovanni Maniscalco, ha dichiarato che “quanto stabilito dalla legge deve costituire il livello minimo di qualità a cui ci deve attenere, perché non va dimenticato che i clienti scelgono un aeroporto anche e soprattutto per i livelli di qualità che è in grado di offrire. Qualità che può essere garantita solo se i diversi soggetti coinvolti collaborano di più, al di là delle specifiche responsabilità”.

Anche il Presidente di Assaereo, Fausto Cereti, ha espresso consenso generale nei confronti delle maggiori protezioni offerte ai passeggeri ma ha aggiunto anche che “le compagnie aeree, destinatarie degli obblighi espressi dal Regolamento, auspicano e si attendono la solidarietà dell’intero sistema anche al fine di evitare che gli oneri richiesti a garanzia di protezione dei clienti, producano alla fine un aumento delle tariffe”.

Soddisfatte anche le associazione dei consumatori. L’avv. Stefano Fanini, Presidente provinciale di Codacons Verona ha così commentato: “riteniamo sia un giorno importante per la tutela dei passeggeri anche se consideriamo questo regolamento una tutela minima, un punto di partenza. Ci auguriamo soprattutto che quanto in esso contenuto venga attuato costituendo un diritto reale e non solo teorico alla compensazione”.

L’aeroporto di Verona è stato oggi diretto protagonista anche con i passeggeri. Un gruppo di funzionari della Commissione Europea, esperti nel settore dei trasporti, hanno informato i passeggeri in partenza e arrivo dallo scalo veronese sui i loro nuovi diritti. Lo stesso è avvenuto contemporaneamente in altri undici scali europei, tra cui figura in Italia, oltre a Verona, Milano Malpensa.