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26/01/2005

GLI AEROPORTI DEL GARDA SUPERANO I 3 MILIONI DI PASSEGGERI NEL 2004

Gli aeroporti Sistema del Garda archiviano l’anno appena concluso con un numero di passeggeri senza precedenti.
Sono stati infatti 3.034.784 i clienti che hanno scelto di volare dagli scali di Verona e Brescia nel 2004, oltre 300 mila in più dello scorso anno, per un incremento complessivo del 11,36%25.

Nello specifico il Valerio Catullo, dopo brillanti risultati parziali con punte di crescita del traffico mensile pari anche al 30%25 (maggio), ha chiuso con un incremento del numero passeggeri pari al 9,57%25 un anno che certo non si potrà annoverare tra i più brillanti per il settore del trasporto aereo.
Sono stati 2.687.565 i clienti del Catullo nel 2004 contro i 2.452.723 del 2003.
Cresciuti in ugual misura il traffico di linea che in particolare sui voli internazionali ha fatto registrare un 28,7%25 e quello charter che, nonostante i problemi di fine anno causati dalla cessazione dell’attività da parte di Volare, è cresciuto del 9,14%25 attestando ancora una volta Verona come il secondo scalo charter d’Italia dopo Milano Malpensa.
Roma e Monaco, che ha superato di misura Londra, le destinazioni di linea più gettonate rispettivamente in ambito nazionale e internazionale, mentre per i charter si è confermata l’ormai classica Sharm el Sheik.
Le novità per l’anno appena iniziato riguardano il volo di linea che ClubAir ha inaugurato il 24 gennaio per Bruxelles e l’imminente arrivo a Verona della compagnia tedesca low cost Germanwings che dal prossimo maggio effettuerà un collegamento quadrisettimanale con l’aeroporto di Colonia-Bonn. Di recente istituzione anche il volo per Tirana della compagnia aerea Albatros Airways (anche da Brescia Montichiari) e il volo giornaliero per Catania della compagnia low cost Wind Jet.
Per i charter novità soprattutto per l’incoming grazie alla forte presenza scandinava con voli da Oslo e Copenaghen e alle conferme dei mercati russo e israeliano che si rafforzano, aggiungendo nuove frequenze da Mosca e Telaviv.

Dal punto di vista infrastrutturale nel 2004 la Catullo SpA ha portato a compimento numerosi interventi, per un investimento complessivo che ha superato i dieci milioni di euro, tra i quali si segnalano il completamento di un hangar per il ricovero e la manutenzione degli aeromobili, il potenziamento degli impianti AVL (Ausili Visivo Luminosi) sulla via di rullaggio, la riconfigurazione del piazzale di sosta aeromobili con la nuova illuminazione e la realizzazione del Fast Park 2 che ha portato la capienza dell’area di sosta denominata P2 da 378 a oltre 800 posti auto, per un totale di 3200 posti auto disponibili complessivamente.
Per il 2005 è previsto inoltre il completamento del nuovo Teminal arrivi, attualmente in costruzione, che porterà la capacità del Catullo dagli attuali 2,5 milioni di passeggeri ai quasi 4 milioni previsti nei prossimi anni e al quale seguirà la riqualifica dell’attuale aerostazione che sarà interamente dedicata alle partenze.

Andamento differente ma altrettanto positivo quello del Gabriele D’Annunzio, che per buona parte dell’anno ha fatto registrare incrementi di traffico superiori al 20%25 con picchi mensili che hanno sfiorato il 50%25 (giugno), chiudendo il 2004 con una aumento medio del numero di passeggeri pari al 27,42%25.
Sono stati 347.219 i clienti del D’Annunzio nel 2004 contro i 272.509 dell’anno precedente.
A trainare questo brillante risultato finale hanno contribuito principalmente il nutrito programma di voli charter, che ha incontrato il favore del pubblico bresciano, cresciuti del 37,52%25 in termini di movimenti aerei e del 43%25 in quanto a passeggeri. Buona anche la performance dei voli di linea che hanno trasportato un numero di passeggeri superiore del 18,74 rispetto al 2003, con un aumento del 44,57%25 dei passeggeri che hanno utilizzato i voli di linea internazionali.

Per il D’Annunzio il 2004 è stato anche l’anno dell’atteso avvio dell’attività merci. Dopo l’ultimazione del Garda Cargo center avvenuta prima dell’estate, il 27 novembre è decollato il primo Boeing 747 all cargo acquistato dalla nuova compagnia aerea per il trasporto merci con base presso lo scalo bresciano, la Ocean Airlines, che ha attivato una serie di voli di linea tra Brescia e l’Asia al fine di soddisfare la forte richiesta di servizi diretti per l’Estremo oriente, proveniente dai loro clienti.

Sono terminati inoltre al D’Annunzio di Brescia, i lavori per l’installazione degli impianti per l’atterraggio in bassa visibilità per i quali sono stati stanziati 5 milioni di euro e che consentiranno, entro il 2005, l’ottenimento della categoria IIIB che permette l’operatività con una visibilità di soli 75 metri; impianti già operanti al Catullo dal 2003.
Sono inoltre in fase di progettazione altri interventi particolarmente significativi per il potenziamento e lo sviluppo dell’aeroporto tra cui l’ampliamento sia del piazzale di sosta aeromobili di 50.000 mq (per un investimento di 2.750.000 euro) sia dell’area cargo.