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23/11/2004

L’Aeroporto Valerio Catullo apre le porte al Trentino

Nello scalo veronese un’originale stand promuoverà l’offerta turistica e i prodotti tipici del nostro territorio fino alla vigilia di Natale


Nei prossimi giorni, in corrispondenza delle feste natalizie, il Trentino sarà presente con la propria offerta turistica ed i propri prodotti all’Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca. Si tratta di un’iniziativa promozionale che, sfruttando uno scalo chiave nei movimenti del Nordest, guarda ai mercati nazionali ed internazionali. Un’operazione voluta dall’Assessore all'agricoltura, commercio e turismo Tiziano Mellarini, che la definisce «un’occasione di contatto e comunicazione preziosa, pensata e opportunamente realizzata nel periodo natalizio, caratterizzato da un’altissima propensione agli spostamenti».
“Questa iniziativa, - ha commentato il Dr. Pierluigi Angeli, Vice Presidente della Catullo SpA - mira a promuovere in modo efficace il territorio trentino e i suoi prodotti, offrendo allo stesso tempo ai clienti dell’aeroporto, che al termine di quest’anno avranno superato i 2,7 milioni, un ulteriore occasione di svago e, perché no, d’acquisto natalizio durante la loro permanenza in aeroporto. Obiettivo ambizioso di questo progetto, è inoltre quello di attirare l’interesse di semplici visitatori, trasformando lo scalo in una occasione di incontro e scambio culturale”.

Una baita alpina nella zona partenze
Dal 27 novembre al 24 dicembre al centro della hall dello scalo veronese, nell’area riservata alle Partenze, una casetta in abete chiaro con il tetto in scorzi di legno, simile a quelle utilizzate nei mercatini di Natale a Trento (ma di dimensione doppia, ovvero 3x4 metri) farà da vetrina per i prodotti tipici e per l’offerta invernale della nostra provincia.
Questa piccola baita alpina sarà circondata da venti abeti addobbati, che riprodurranno il paesaggio trentino del periodo natalizio, e sarà aperta tutti i giorni dalle 6.30 alle 15 e dalle 17 alle 20, orari studiati ad hoc per un aeroporto. Due addetti distribuiranno il materiale informativo dedicato all’offerta turistica e al club di prodotto alberghiero Vita Nova-Trentino Wellness.

Una vetrina per i prodotti tipici e non solo
Accanto alle brochure saranno messe in bella vista lo speck, la mortandela della Val di Non, il salame all’aglio di Caderzone, la carne salada, il lardo, la lucanica trentina, quella di capra e quella mochena di cavallo, il grana trentino, il casolét, il puzzone di Moena, il misto capra, il monteson, il Vezzena, la spressa delle Giudicarie, i crauti della Val di Gresta, le mele secche della Val di Non, la farina di Storo, le marmellate, i lamponi sciroppati, i maroni di Castione, i Basini de Trent, la torta di fregoloti, il Zelten, il miele e per concludere i vini e i distillati.
Una menzione particolare merita la partecipazione all’iniziativa del Consorzio dei Salumi del Trentino, nato pochi mesi fa grazie al sostegno della Provincia.

Il presepe di Tesero e l’arte di Colombini
Farà bella mostra di sé anche un presepe allestito dall’Associazione Amici del Presepe di Tesero, in Valle di Fiemme, testimonial non solo di un prodotto tipico della nostra terra quale è il legno, ma anche della mostra intitolata «Tesero e i suoi presepi», aperta al pubblico dal 4 all'8 dicembre e dal 19 dicembre al 9 gennaio. A promuovere l’immagine del porfido trentino è stata invece chiamata un’opera realizzata da Paolo Colombini, artista della pietra.
Per non lasciare nulla al caso nell’ala opposta dello scalo, ossia nell’area Arrivi, è prevista la collocazione di un totem a sezione triangolare, su cui saranno posizionati depliant, brochure e materiale informativo sull’offerta turistica e territoriale del Trentino.

Una collaborazione che guarda avanti
«La partnership concordata con la Presidenza della Società Aeroportuale - ha spiegato Mellarini - sarà soltanto il primo passo di un percorso di collaborazione futuro, che ci vedrà sempre più decisamente impegnati, soprattutto all’estero, anche in paesi lontani. Stiamo lavorando assieme al network Aeroporti del Garda ad alcuni progetti di respiro internazionale».
Per il Trentino l’aeroporto Valerio Catullo rappresenta un punto strategico nel progetto di qualificazione dell’offerta vacanza. Con i suoi due milioni di passeggeri all’anno, un dato decuplicato nel giro di quindici anni tra il 1980 e il 1995, questo scalo si attesta all’ottavo posto nella graduatoria nazionale per quanto riguarda i voli di linea. Esso serve un bacino di quattro milioni di abitanti composto dalle province di Bolzano, Trento, Brescia, Mantova, Verona, Vicenza, presentandosi come una delle aree economicamente, turisticamente e culturalmente più importanti d'Italia e d'Europa.


Trentino S.p.A. – Ufficio Stampa