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31/01/2011

L’Aeroporto di Verona entra in Assoclearance

L’Aeroporto di Verona entra in Assoclearance, l'associazione che coordina la gestione delle bande orarie dei principali aeroporti italiani e che agevola la programmazione dei voli, interfacciandosi simultaneamente con gli aeroporti e le Compagnie Aeree. E' questo un risultato importante per il Catullo, che acquisisce gli standard nella pianificazione dell’operatività dei voli a cui sono attestati i maggiori scali nazionali ed internazionali, per garantire uno sviluppo armonioso del traffico con evidenti benefici per l’utenza.

Verona, 28 gennaio 2011 – Dal 1 gennaio 2011 l’Aeroporto di Verona aderisce ad Assoclearence acquisendo gli standard nella pianificazione dell’operatività dei voli a cui sono attestati i maggiori scali e garantendone uno sviluppo coerente con le dinamiche del trasporto aereo a livello nazionale ed internazionale. Assoclearence, l’associazione formata da Compagnie Aeree e Società di Gestione Aeroportuali, ha il compito, attraverso l’assegnazione e la gestione delle bande orarie (slots) aeroportuali, di coordinare la pianificazione del traffico aereo sui maggiori scali nazionali. L'entrata del Catullo in Assoclearance consentirà una migliore gestione complessiva del traffico sullo scalo, anche attraverso la sincronizzazione delle attività operative tra i vari aeroporti associati, nella prospettiva di crescita futura e dei volumi di traffico che già movimenta.

“L'Aeroporto di Verona sta registrando da novembre una crescita progressiva, che nelle prime tre settimane di gennaio si è attesta al 26,57% . Il 21% dei passeggeri è low cost. I passeggeri in arrivo nelle prime tre settimane di gennaio sono in crescita del 25,19% rispetto allo stesso periodo del 2010, comportando un beneficio economico importante per il territorio in termini di indotto turistico. L’ingresso dell’Aeroporto di Verona in Assoclearence rappresenta allo stesso tempo un risultato e un’opportunità ­- ha dichiarato Fabio Bortolazzi Presidente dell’aeroporto di Verona - Un risultato perché l’Aeroporto di Verona si è profondamente evoluto e strutturato tanto da aver conseguito una maturità tale che gli consente di divenire un aeroporto coordinato al pari dei più importanti scali nazionali. Un’opportunità perché l’entrata in Assoclearence consentirà uno sviluppo più omogeneo del traffico, contribuendo ad una crescita equilibrata con benefici a caduta sull’utenza. L’Aeroporto di Verona sta attraversando una fase evolutiva importante per garantire standard sempre elevati nella qualità del servizio, e l'entrata in Assoclearance ne è un esempio.”

“Il conseguimento di questo importante passo di potenziamento della pianificazione dell’attività operativa consentirà all’aeroporto di Verona ed alla sua utenza di avvalersi di standard di gestione ampiamente apprezzati ed utilizzati nel contesto del trasporto internazionale. I sistemi tecnologici utilizzati da Assoclearance nelle attività di pianificazione dei voli utilizzano modalità di processo già predisposte, per una completa interoperabilità con qualsiasi altra componente operativa del trasporto aereo nazionale ed internazionale – ha aggiunto Nadio Di Rienzo Assoclearance Executive President – La pianificazione del traffico aereo nazionale è stata già adeguata per recepire gli indirizzi che sono in via di emanazione dalla Commissione Europea nella strutturazione di una funzione europea per il “Network Operation Management” del trasporto aereo continentale”.