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10/01/2011

Aeroporto di Verona: dopo il mese di novembre già positivo, la crescita di traffico a dicembre sfiora l’11%

Aeroporto di Verona: dopo il mese di novembre già positivo, la crescita di traffico a dicembre sfiora l’11% rispetto allo stesso mese del 2009, con un incremento leggermente superiore alle previsioni della Società di Gestione che indicavano per il mese uno sviluppo di traffico intorno al 9%. Valori di crescita positivi a due cifre a Verona non si registravano da prima dell’avvento della crisi.

Verona, 10 gennaio 2011 – Sono 177.277 i passeggeri che hanno scelto l’Aeroporto di Verona come scalo di destinazione o partenza nel mese di dicembre, con un incremento della linea del 12,80% (valore riferito al traffico complessivo dei voli tradizionali e low cost). Il segmento charter cala del 2,61%, registrando però una contrazione più contenuta rispetto ai mesi precedenti dell’anno e portando il traffico complessivo a registrare nel mese di dicembre un incremento del 10,97%.

Confermando le previsioni, al Catullo l’anno si chiude con un valore di traffico sui 12 mesi pressoché allineato al valore 2009, con 3.012.908 passeggeri transitati dallo scalo. Per i prossimi mesi si auspica un consolidamento del trend positivo, sebbene provengano segnali ancora contrastanti dal mercato in cui si opera.

Infatti, in Europa, nonostante il settore del trasporto aereo stia lentamente recuperando le posizioni precedenti alla recessione del 2008, la crescita di traffico registrata nei paesi europei a novembre è stata inferiore a quella del mese di ottobre. Questo non è letto dagli analisti necessariamente come un segnale negativo, ma più che altro la conseguenza di un processo di assestamento che vedrà il traffico aereo stabilizzarsi su di una crescita mensile media del 5-6%. Gli analisti hanno anche evidenziato che i risultati di traffico degli ultimi due mesi del 2010 hanno scontato l’effetto delle condizioni metereologiche avverse, che hanno caratterizzato l’Europa nei mesi di novembre e dicembre. Come effetto della situazione meteo negativa che ha condizionato l’operatività degli scali collegati con il nostro aeroporto (Parigi, Londra, Bruxelles), Verona ha visto cancellare a dicembre numerosi voli, incidendo sulle performance di traffico che sarebbero potute essere ulteriormente migliorative.

Analizzando i dati del mese di dicembre, tra le città europee, confermano le performance più brillanti: Londra (con 5.120 passeggeri in più rispetto al 2009, di cui circa il 60% low cost), Parigi (in crescita rispetto al 2009 grazie a 3.457 passeggeri in più trasportati, di cui 80% low cost), Monaco (con 7.769 passeggeri trasportati), Francoforte (con 8.203 passeggeri si conferma l’hub europeo più richiesto). Madrid, nuova destinazione low cost disponibile da Verona dai primi di novembre, ha richiamato nel mese di dicembre 3.633 passeggeri. L’analisi dei flussi evidenzia, soprattutto sulle rotte ad orientamento turistico e non solo business, quali UK, Francia, Spagna e Russia, un’incidenza significativa di passeggeri stranieri in arrivo sul territorio. In particolare, solo nella giornata del 2 gennaio 2011, sono arrivati al Catullo da aeroporti russi 4.583 passeggeri grazie a 46 voli charter. L’impegno commerciale dell’aeroporto infatti continua ad essere diversificato sui diversi segmenti, linea, low cost e appunto charter.

Tra le destinazioni extraeuropee, data anche l’incidenza delle festività natalizie, sempre nel mese di dicembre, come già evidenziatosi nelle prime tre settimane del mese, primeggia l’offerta del mare d’inverno come Sharm El Sheik (5.955 passeggeri a dicembre), Marsa Alam (3.354 passeggeri a dicembre) e Casablanca (1.866 passeggeri a dicembre). Buoni risultati stanno riscontrando anche i collegamenti lungo raggio operati da Blue Panorama iniziati il 23 dicembre verso La Romana (Santo Domingo), Cancun (Messico) e L’Havana (Cuba).

Ieri 9 gennaio, giornata di chiusura delle festività natalizie, è stato registrato un picco straordinario di traffico con 185 voli tra partenze e arrivi. La struttura, anche grazie alla collaborazione degli Enti presenti sullo scalo, ha gestito il flusso straordinario di passeggeri con il massimo impegno, nonostante la nebbia della tarda mattinata e primo pomeriggio abbia rallentato alcune operazioni. In ogni caso si evidenzia che solo quattro voli sono stati dirottati su altri scali nel corso della giornata causa nebbia e in serata due voli aggiuntivi sono stati accettati, dirottati a Verona dall’aeroporto di Forlì, causa maltempo.

Si segnalano, inoltre, le ottime performance anche del segmento travel retail. Hanno beneficiato del traffico passeggeri anche gli esercizi commerciali presenti in aeroporto, quali ad esempio Golden Point e Nau Ottica.

Analizzando i valori dell’anno i collegamenti più importanti per lo scalo rimangono tra le destinazioni nazionali Roma (con 336.117 passeggeri trasportati nell’anno è il collegamento che genera più traffico in assoluto sullo scalo) e Catania, Francoforte e Monaco tra le destinazioni internazionali.