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18/11/2013

SITUAZIONE EGITTO- Diffuso il 15.11.2013 - Tuttora valido. Farnesina - Ministero Affari Esteri

 

Diffuso il 15.11.2013. Tuttora valido.

Sicurezza

Si sconsigliano i viaggi non essenziali nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle dell'alto Egitto (Luxor e Assuan).

Il 14 novembre 2013 è stato abrogato lo Stato di Emergenza nonché eliminato il coprifuoco. Si continua tuttavia a registrare un clima di instabilità e turbolenza che potrebbe sfociare in confronti di piazza in diverse aree del Paese.
La perdurante e difficile fase di transizione che sta vivendo l'Egitto da diversi mesi non consente inoltre di poter escludere il verificarsi di azioni ostili o di stampo terroristico in tutto il Paese, eventualita' di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche per soli motivi turistici, deve essere pienamente consapevole.

Piu' in dettaglio, la situazione appare ancora problematica nella regione al confine con la Striscia di Gaza, oltre che al Cairo, ad Alessandria e nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez. In particolare nel nord della Penisola del Sinai, si registra uno stato di tensione significativo dovuto innanzitutto all'attività di cellule terroristiche jihadiste che spesso sfociano in scontri armati con le forze di sicurezza egiziane.
Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai e' legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza come blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi connazionali), ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. In tale contesto, si continua pertanto a suggerire di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali.


Da segnalare, inoltre, che con l’inizio delle udienze relative ai processi a carico dell'ex Presidente Morsi e di tutti gli altri alti dirigenti della Fratellanza Musulmana potrebbero verificarsi scontri anche significativi nelle principali città dell'Egitto fra sostenitori e oppositori del fronte islamista. Date sensibili sotto questo profilo potranno essere il 9 dicembre (inizio del processo contro la Guida Suprema della Fratellanza, Badie) e l'8 gennaio (ripresa del processo nei confronti dell'ex Presidente) prossimi.

Si raccomanda di affidarsi a Tour Operators in grado di assicurare ottimali cornici di sicurezza, evitando viaggi singoli e/o organizzati da agenzie od operatori non certificati.
In tutto il Paese, anche in ragione del brusco deterioramento della situazione economica generale, si osserva un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri), furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere una adeguata soglia di attenzione.

Si evidenzia anche una accresciuta conflittualità nel mondo delle aziende con rivendicazioni salariali, scioperi e iniziative dimostrative da parte dei lavoratori che sono giunti talvolta ad atti di intimidazione non solo nei confronti di proprietà e management, ma anche di tecnici/consulenti stranieri presenti in loco.

Si assiste inoltre ad un sensibile peggioramento della circolazione con aumento di incidenti stradali. Si consiglia di verificare con il proprio Tour Operator le credenziali dell'autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.

Si richiama inoltre l'attenzione sull'importanza di sottoscrivere – prima della partenza - una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). Si segnala a tal proposito che gli standards medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e che le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Pertanto, in casi urgenti e gravi, si potrebbe rendere necessario il rimpatrio sanitario in Italia con vettore aereo ed accompagnamento medico-sanitario - rimpatrio che evidentemente presenta costi molto elevati per il privato cittadino ove egli non possa avvalersi di adeguata copertura assicurativa.

Si ricorda, inoltre, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link.

In generale, e come accennato sopra, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza.

Si consiglia infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo per facilitare contatti e scambi di informazioni con la Farnesina e con l’Ambasciata al Cairo.

Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).

Accesso alla Striscia di Gaza dall’Egitto

Si segnala che condizioni e orari di apertura del valico di Rafah variano su base pressochè quotidiana in ragione della fluidità della situazione di sicurezza nel Nord Sinai.

Si sconsiglia comunque per qualsiasi ragione l’ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il Valico di Rafah (tuttora utilizzabile dagli stranieri solo dietro eventuale rilascio di autorizzazione da parte delle Autorità egiziane che va richiesta per il tramite dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto a Roma). Le Autorità israeliane non permettono, infatti, l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l'efficacia di intervento per organizzare un’evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez. Per maggiori approfondimenti ed anche per gli opportuni aggiornamenti sulle evoluzioni del volatile quadro di sicurezza, si consiglia di consultare l’Avviso "Territori Palestinesi".