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24/02/2012

L’Aeroporto di Verona, partner di Tee-Time (Borsa Interazionale del Turismo del Golf), presenta le offerte dedicate al mondo del golf e incontra gli operatori per sviluppare progetti incoming per il settore

L'Aeroporto di Verona, partner di Tee-Time (Borsa Interazionale del Turismo del Golf), presenta le offerte dedicate al mondo del golf e incontra gli operatori per sviluppare progetti incoming per il settore

Verona, 24 febbraio 2012 – L'Aeroporto di Verona , partner di Tee-Time, monitora con attenzione il mondo del golf, che conta 7 milioni di giocatori in Europa, il 92% dei quali concentrati in 10 Paesi, con in testa la Gran Bretagna e la Germania. Grazie ai collegamenti diretti da questi mercati, l'Aeroporto di Verona può contribuire allo sviluppo di nuovi flussi turistici in incoming, anche nella bassa stagione, sfruttando l'offerta golf-città d'arte-eccellenze gastronomiche.

I dati evidenziano che il 19,4% dei turisti che sceglie l'Italia lo fa principalmente per un interesse sportivo e di questi, ogni anno, 1.800.000 arriva in Italia con l'obiettivo di giocare a golf. Altri 3.900.000 fanno invece un viaggio in Italia per altri motivi ma ne approfitta per una partita di golf. (Fonte: Ricerca condotta dalla Federazione Italiana Golf).

Se si incrociano questi elementi con il profilo indicativo del passeggero straniero al Catullo, emergono importanti potenzialità che possono essere esplorate. Il passeggero straniero, in partenza dall'aeroporto di Verona, nel 38,5% dei casi viaggia per turismo, ha una buona capacità di spesa (il 15% degli intervistati spende per l'alloggio da 300 a 500 euro) e proviene nella maggioranza dei casi da Germania (32%) e Regno Unito (18%). (ricerca BDS, gennaio 2012).

Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italia Golf, ha evidenziato come la corsa sia tutta per recuperare il tempo perduto. Con i percorsi esistenti oggi i turisti del golf potrebbero triplicare se si riuscisse a vendere all'estero l'Italia del golf. Si contano 40 campi da golf nella Regione Veneto e 39 nella Regione Lombardia, a dimostrazione delle potenzialità di accoglienza del territorio. Un'analisi ha evidenziato come su una base di 120 Tour Operator, le logiche che accompagnano il turista golfista nello scegliere la destinazione è il numero di campi disponibili, premesso che nell'arco di una settimana la media indica da 4 a 6 volte la loro presenza sul campo da golf, scegliendo dai 3 ai 5 campi diversi. (Fonte: KPMG's Golf Advisory Practice).

Se a livello europeo il business s'attesta mediamente intorno ai 50 miliardi di euro l'anno, in Italia il giro d'affari legato al golf sarebbe di circa 350 milioni di euro d'introito diretto (prodotto cioè dalle attività dei Circoli), senza considerare quindi l'indotto come ospitalità (alberghi e ristorazione), materiali (attrezzature e abbigliamento), ma anche trasferimenti (viaggi e vacanze). (Fonte: aprile 2010 - Ministero del Turismo). Il giocatore di golf dispone inoltre di una capacità di spesa di circa 90 euro al giorno, superiore rispetto ai 54 euro di media di un turista ordinario, con un importante effetto indotto sul territorio.

"Stiamo studiando progetti con il territorio e le Compagnie Aeree per intercettare nuovi flussi turistici creando offerte dedicate al mondo del golf, - ha dichiarato Paolo Arena Presidente dell'Aeroporto – Ci sono potenzialità straordinarie come dimostrano case history di successo già consolidate come Portogallo, Andalusia, Marocco e Tunisia che riescono a "vendere" la destinazione anche in periodi di bassa stagione proponendo offerte dedicate ai golfisti provenienti dai Paesi del Nord Europa. Il progetto è parte della strategia di consolidamento delle rotte, nuove e già esistenti, attraverso lo stimolo di nuovi flussi turistici. Tee-Time sarà anche il momento di incontro con gli operatori del settore per sviluppare azioni congiunte."

L'Aeroporto Catullo offre collegamenti diretti con Gran Bretagna e Germania, grazie a voli di linea operati dalle più importanti compagnie aeree di linea e low cost quali: British Airways (Londra), Air Dolomiti/Lufthansa (Monaco, Francoforte), Air Berlin (Berlino e Düsseldorf), Aer Lingus(Dublino), Ryanair (Londra, Dublino, Edimburgo), Monarch (Manchester), Easyjet (Londra).

In particolare il mercato tedesco, che conta un milione di giocatori, è servito da Verona, anche da Air Dolomiti/Lufthansa che offre al mondo del golf agevolazioni speciali consentendo l'imbarco gratuito senza sovraprezzo ad una sacca da golf che non ecceda i 15 kg e 1,40 mt di altezza per ogni biglietto. Le stesse condizioni sono valide per i passeggeri del volo Vienna-Verona operato da Air Dolomiti. Per quanto riguarda invece i voli Lufthansa che prevedono il Piece Concept (voli a lungo raggio) il bagaglio sportivo è concesso gratuitamente a seconda della classe di prenotazione e della appartenenza o a programmi fedeltà. British Airways accetta l'attrezzatura da golf come bagaglio registrato a condizione che non ecceda i limiti di dimensione e peso (dimensioni massime: 190 cm x 75 cm x 65 cm peso massimo: 23 kg). L'attrezzatura da golf deve essere imballata adeguatamente in un'apposita sacca o borsa omologata che la protegga da eventuali danni. Compagnie aeree quali ad esempio easyjet, che collega Londra e Parigi con Verona, e Aer Lingus, la compagnia aerea irlandese che opererà per Dublino dalla prossima stagione estiva, offrono ai golfisti tariffe dedicate per il trasporto dell'attrezzatura sportiva. Aer Lingus consente l'imbarco della sacca da golf per un peso di 15 Kg al costo di 30 euro a tratta pagando on line.