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20/10/2011

Campagna solidale di ottobre con testimonial Matteo Marzotto

Campagna solidale di ottobre con testimonial Matteo Marzotto

UN SMS PER AIUTARLI A RESPIRARE E TANTI CICLAMINI PER AIUTARE LA RICERCA A FARLI GUARIRE

SABATO 22 E DOMENICA 23 OTTOBRE IL FIORE SIMBOLO DELLA RICERCA IN FIBROSI CISTICA COLORERA' L'ITALIA: CICLAMINI IN 400 PIAZZE. IL RICAVATO SOSTERRA' 26 NUOVI PROGETTI SCIENTIFICI

Dal 16 al 31 ottobre si potrà sostenere la ricerca attraverso l'invio di SMS Solidali del valore di 2 euro al numero 45502 (Tim, Wind, Vodafone, 3, CoopVoce, Postemobile, Tiscali) oppure chiamando lo stesso numero 45502 da rete fissa (Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Teletu).

In una gara di solidarietà, durante la campagna sarà diffuso l'appello di Matteo Marzotto, cofondatore e vicepresidente della Fondazione: lo spot sarà presente nelle sale cinematografiche italiane del circuito Sipra, sulla Tv di Telesia nelle metropolitane di Roma e Milano e, in 12 scali aeroportuali nazionali per un totale di 492 schermi. Manifesti con l'immagine della campagna stampa e il video saranno visibili nello scalo di Verona, grazie alla collaborazione della società di gestione del Valerio Catullo e di Telesia società controllata da Class Editori.

Per rafforzare la raccolta fondi a favore della ricerca, sabato 22 e domenica 23 ottobre in oltre 400 piazze italiane verrà offerto "Un Ciclamino per Guarire"; con un'occasione speciale nella città di Torino: sabato 22 ottobre Matteo Marzotto scenderà a fianco dei volontari nella centralissima Piazza Castello. L'obiettivo è portare l'attenzione sulla malattia genetica che toglie il respiro e dimezza le normali aspettative di vita e che conta in Italia oltre due milioni e mezzo di portatori sani del gene mutato CFTR. Per la serata è previsto un evento particolare, "Chef per una sera" organizzato in collaborazione con la Fondazione "Piazza dei Mestieri", che vedrà la partecipazione di Matteo Marzotto impegnato ai fornelli con altri ospiti d'eccezione.

A partire dalla seconda metà di Ottobre, obiettivi puntati sulla fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa. che in Italia conta 200 nuovi casi all'anno: ogni settimana nascono 4 nuovi malati. Moltissimi sono i portatori sani: una persona su 25, spesso inconsapevole di esserlo. Quando in una coppia entrambi i partner sono portatori, vi è una probabilità su 4 che nasca un figlio malato di fibrosi cistica. Grazie alla ricerca, negli ultimi vent'anni si è raggiunto un miglioramento della qualità e della durata di vita dei malati di fc, un tempo considerata una "patologia pediatrica". Purtroppo, però parliamo ancora di una malattia "a timer" che non lascia scampo e, di fatto, dimezza le normali aspettative di vita, oltre a infliggere grandi sofferenze quotidiane.

La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, nata a Verona 14 anni fa, ha coinvolto ricercatori, istituti, gruppi medici e volontari, mettendo in moto una rete scientifica che, nell'arco di pochi anni, ha contribuito a migliorare la realtà quotidiana dei malati di fc ed ha gettato basi solide nella ricerca molecolare, tanto che l'Italia è oggi il Paese che sta giocando un ruolo chiave nella battaglia contro questa grave patologia. I progetti sino ad ora finanziati sono 192, hanno coinvolto oltre 400 ricercatori italiani, 164 laboratori e centri di ricerca.

Donare con fiducia. La Fondazione si è volontariamente sottoposta alla procedura di valutazione che ne ha sancito la certificazione di aderenza alla Carta della Donazione, quale organizzazione che opera secondo criteri di efficienza, trasparenza, credibilità e onestà. Per questo è entrata a far parte del ristretto numero di realtà italiane riconosciute con queste caratteristiche dall'Istituto Italiano della Donazione (IID). Annualmente viene sottoposta a verifiche mirate a consentire il mantenimento dei requisiti richiesti dall'Istituto, in presenza dei quali può utilizzare il marchio "Donare con fiducia", a garanzia dei donatori. Il sito web della Fondazione, www.fibrosicisticaricerca.it, è stato insignito della certificazione HON per l'affidabilità dell'informazione medica.