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31/03/2005

Il “Catullo” che cambia: un collegamento giornaliero con Barcellona e nuovi edifici

Il “Catullo” che cambia: un collegamento giornaliero con Barcellona e nuovi edifici

Un nuovo collegamento giornaliero tra l’aeroporto “Catullo” di Verona e Barcellona: una porta aperta sulla penisola iberica e sul Sud America. E’ questa una della grandi novità presentate questa mattina all’aeroporto “Catullo” dal presidente dello scalo veronese Fulvio Cavalleri, dal direttore Vendite Business Iberia Claudio Neri e dal direttore Vendite Dirette Miriam Martini.
“Un collegamento molto importante, una compagnia aerea prestigiosa, una grande opportunità per tutto il territorio – ha sottolineato il presidente Cavalleri. – Questo nuovo volo permetterà a tutti i nostri utenti di raggiungere ogni città della Spagna e le più importanti capitali sud-americane partendo proprio da Verona. Il che significa un solo check-in, un solo carico bagagli e la consueta qualità nei servizi fino alla città di destinazione, sia essa in Spagna o in America Latina”.
Il collegamento, che verrà inaugurato domani, venerdì 1 aprile, partirà tutti i giorni, sabato e domenica compresi, alle 13.30 da Verona per atterrare alle 15.25 a Barcellona. Di qui, grazie alle moltissime coincidenze offerte da Iberia, ci sarà la possibilità di raggiungere le città spagnole e il sud America. Il volo di ritorno, invece, partirà ogni giorno da Barcellona alle 10.50 per arrivare a Verona alle 12.55.
“L’aeroporto Catullo – ha detto il direttore Neri – rappresenta il decimo scalo di Iberia in Italia. Per questo primo collegamento la Compagnia ha messo a disposizione un Fokker 50, ma considerata l’importanza del bacino d’utenza, è ipotizzabile in futuro, il raddoppio della frequenza e l’apertura di un nuovo volo per Madrid”.
Nuovi voli, quindi, e un maggior afflusso di passeggeri: progetti per cui lo scalo veronese si sta preparando. Sono già stati realizzati, infatti, in questi ultimi 3 anni importanti interventi strutturali che hanno permesso di portare da 18 a 27 le piazzole di sosta per gli aerei, che hanno allungato di 400 metri la pista di decollo, utilizzabile quindi anche dagli aerei più grandi, e che hanno aumentato di 1100 unità i posti auto a disposizione. Ma l’evento più importante è la costruzione di un nuovissimo edificio adibito esclusivamente agli “Arrivi” che verrà completato entro l’inverno prossimo. “Una grande struttura – ha detto il presidente Cavalleri – in cui abbiamo investito 8 milioni di euro e che permetterà, nel prossimo futuro, di trasformare l’attuale aeroporto per adibirlo esclusivamente alle Partenze. Il progetto è quello di arrivare ad una capacità di 3 milioni e mezzo di passeggeri”.
Ma lo scalo veronese è attento soprattutto ai servizi e, da domani, partirà anche una collaborazione con l’Istituto “Don Calabria” per la realizzazione di un progetto pilota unico in Italia. Si tratta di un Corso di Formazione per l’accoglienza e la gestione di persone disabili nelle aree aeroportuali. Un’iniziativa che vuole dare risposta al bisogno di mobilità anche delle persone portatrici di handicap e che è stato denominato “Progetto Aeroporto Amico” delle persone con disabilità.