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14/09/2005

Concessione dell’Enac: strategie di sviluppo per il Catullo e il D’Annunzio

Concessione dell’Enac:strategie di sviluppo per il Catullo e il D’Annunzio L’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha deliberato la concessione della gestione per 40 anni dell’aeroporto Catullo di Verona e per quello di Brescia Montichiari. Per la Catullo Spa, la società che gestisce i due aeroporti, la concessione rappresenta un traguardo molto importante, lungamente atteso e soprattutto testimonia la bontà dell’operato realizzato in questi anni. “E’ doveroso – ha sottolineato il presidente del Catullo Fulvio Cavalleri – ringraziare l’Ente Nazionale Aviazione Civile per la collaborazione. Indubbiamente avere la possibilità di gestire il sistema Aeroporti del Garda per un periodo certo di quarant’anni dà ampie garanzie di sviluppo e di investimenti nelle strutture e nei servizi. Questa concessione ci dà la sicurezza per affrontare i prossimi anni consapevoli che importanti progetti potranno essere messi in cantiere e realizzati”. La delibera dell’Enac, infatti, garantisce che per tutto il periodo dei 40 anni la gestione dei due aeroporti competerà esclusivamente alla società Catullo Spa, mettendoli al riparo, in questo modo, da problemi di carattere societario. Dal punto di vista operativo, invece, la concessione rappresenta una grande opportunità per far diventare l’aeroporto Catullo un interlocutore privilegiato e un partner sicuro per tutto il territorio. Per il sistema Aeroporti del Garda si prospetta un periodo di grande sviluppo e di importanti evoluzioni. “Lavoreremo – ha detto il presidente Cavalleri – per dare risposte all’altezza di un territorio che dimostra grande vivacità in ogni suo settore. Finalmente possiamo dar vita a progetti di ampio respiro con l’obiettivo di offrire nuove infrastrutture e nuovi servizi: dal nuovo terminal Arrivi, al collegamento ferroviario diretto con Verona e Mantova, alla programmazione di nuovi voli e nuove destinazioni”. E’ probabile, poi, una strategia di diversificazione per i due aeroporti: Brescia punterà di più sui charter e le compagnie low-cost, Verona sui viaggiatori business e sui voli di linea. I progetti sono stati presentati, i tempi per realizzarli al meglio adesso sono certi. “Questo - afferma il presidente Cavalleri – avverrà sempre più in sintonia con i soci del Catullo e in particolare con i soci bresciani per garantire lo sviluppo dello scalo di Brescia Montichiari”.